Dalla classica spuntatina alle maschere lenitive, fino ai trucchi di styling: ecco come prendersi cura delle chiome al rientro dalle vacanze, per ritrovare lucentezza e affrontare l’autunno con una testa bellissima

Sfibrati, con punte visibilmente distrutte e privi della loro originale lucentezza: è l’identikit dei capelli post estate, messi duramente alla prova da sole, cloro, bagni in mare e minori attenzioni rispetto a quando si è in città. L’appuntamento dal parrucchiere, così, si fa prioritario nell’agenda del rientro.

Mare sole e cloro sono uno stress per i capelli al rientro serve qualche accortezza extra ©Getty Images.

Capelli post estate: i problemi più diffusi

«Le principali problematiche si riscontrano sulla cute sensibilizzata dal sole e dai lavaggi frequenti»,

«Le lunghezze risultano disidratate e, indurendosi, si spezzano più facilmente, mentre il colore sbiadisce, perdendo lucentezza e intensità». A risentire dei danni dell’estate sono tutte le tipologie di capello, indistintamente, che siano sottili o più spessi.

Al rientro i capelli sono disidratati e il colore non è più quello pre partenza ©Getty Images.

Rame e tinte crazy: i colori che rischiano di più

Sul fronte colore, invece, qualche differenza c’è. «Le nuance maggiormente a rischio sono quelle più delicate, come ad esempio le sfumature intense del rame, oppure i colori “crazy”, dai rosa ai lilla fino ai fluo, che perdono tono molto facilmente». Se le chiome sono particolarmente disidratate, inoltre, fanno fatica anche post recupero. «Il capello schiarito è sicuramente anche il più sensibile, ma se il lavoro è stato fatto con cura e alla base c’è un buon mantenimento la struttura non risulta compromessa», prosegue Mozzi.

La classica spuntatina: ecco perché serve

C’è chi taglia i capelli prima di andare in vacanza, ma la mossa più furba è farlo dopo. «Meglio usare le vecchie punte al mare e tagliarle al rientro», suggerisce Veronica Dini Art Director saloni Grease Parrucchieri. In questo modo si eliminano quelle doppie, sempre in agguato dopo l’estate e si ridefinisce il taglio. Il recupero delle lunghezze prevede reidratazione e ricostruzione della fibra oltre che ricostruzione delle tonalità, naturalmente da valutare caso per caso, per una personalizzazione massima». E poi c’è la cute, che merita qualche attenzione in più. «Per aiutarla a riequilibrarsi e non avere problemi di caduta nel cambio stagione, consiglio di trattarla con una maschera lenitiva decongestionante. Dopo un paio di settimane, poi, si esegue una pulizia profonda per aiutare i nuovi bulbi, senza dimenticare un’integrazione alimentare».

La cura dei capelli a casa

Qualche tip utile per non vanificare il lavoro fatto in salone? «Innanzitutto, utilizzare sempre prodotti di mantenimento più adatti alle proprie esigenze, maschera, shampoo e conditioner», I “compiti a casa” proseguono in fase di asciugatura. «Bisogna scegliere un prodotto pre styling adatto alle proprie esigenze e non usare mai in modo aggressivo spazzole districanti, elastici troppo stretti, phon e piastre ad alte temperature. Mai, inoltre, dimenticare di applicare un prodotto termo protettivo». C’è un altro trucco che si può facilmente mettere in pratica. «Dopo lo shampoo, tamponate i capelli, applicate il vostro pre styling e tenete il tutto in un turbante mentre vi preparate, così il prodotto avrà modo di penetrare bene in profondità. Se possibile, fate asciugare i capelli senza troppe fonti di calore e limitatevi a rifinire: la struttura ringrazierà». 

Se ti e’stato utile

seguici sui social come Grease Parrucchiere

06.911.26.07

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.